Voucher 2014: il Committente Comunica Solo all’Inps Telematicamente

Ho già ampiamente esposto l’argomento “Lavoro occasionale accessorio – Voucher o buoni lavoro Inps – Novità 2013” ampliando alcuni aspetti che, nel tempo, sono emersi anche dai vari quesiti posti di volta in volta da chi le cose le tocca con mano: il cittadino, committente o prestatore che sia!

Per informazioni più recenti sull’argomento, leggi qui: LAVORO ACCESSORIO (VOUCHER) 2015: NUOVI LIMITI RETRIBUTIVI.

Diverse sono state le letture date a questa norma e particolare attenzione è stata sempre posta alla comunicazione preventiva di inizio attività con indicazione dei dati anagrafici del prestatore e il luogo e il periodo presunto dello svolgimento dell’attività, unico ma obbligatorio adempimento a carico dei committenti, tra l’altro importante poiché, oltre a garantire l’instaurazione del rapporto accessorio, ufficializza l’inizio della prestazione ed evita il rischio di contestazione della maxi sanzione prevista per il lavoro sommerso (Circolare n. 38/2010 del 12.11.2010 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali).

Svariate sono state le circolari che sono intervenute per fare chiarezza sul tema, ma ora, con la n. 177 del 19.12.2013 (all’oggetto: “Lavoro accessorio. Nuove modalità di invio della comunicazione obbligatoria di inizio attività”) l’Inps ha fornito le seguenti precisazioni:

“… a partire dal 15 gennaio 2014, le comunicazioni di inizio attività relative all’impiego dei voucher cartacei distribuiti dalle sedi territoriali dell’INPS, contenenti i dati riferiti all’attività lavorativa affidata al prestatore (luogo e periodo della prestazione) nonché i dati anagrafici del committente e del prestatore, dovranno essere effettuate esclusivamente on line, tramite i seguenti canali, già attivi per i voucher distribuiti da tabaccai, uffici postali e Banche popolari:

procedura informatica già disponibile sul portale del sito www.inps.it; accessibile, dal sito dell’Istituto, tramite i seguenti percorsi alternativi:

Per i committenti muniti di PIN: Servizi On Line – Lavoro Occasionale Accessorio – Committenti/Datori di Lavoro (accesso con PIN);

Per i possessori di voucher (accesso con codice fiscale e codice di controllo): Servizi On Line – Lavoro Occasionale Accessorio – Attivazione voucher INPS;

Per i delegati: Servizi On Line – Lavoro Occasionale Accessorio – Consulenti associazioni e delegati (accesso con PIN).

Nei menù delle relative aree dedicate sarà disponibile la nuova voce “Attivazione voucher INPS”.

Tramite la nuova funzionalità sarà possibile inserire i dati delle prestazioni di lavoro, completi di dati anagrafici del prestatore, data inizio, data fine e luogo della prestazione, e attivare i voucher cartacei INPS associati alla prestazione indicata.

Contact Center INPS-INAIL al numero 803164 gratuito da telefono fisso, oppure da cellulare al n. 06164164, con tariffazione a carico dell’utenza chiamante;

Sede INPS.”

Inoltre: “A decorrere dal 15 gennaio 2014, la dichiarazione di inizio attività lavorativa e le comunicazioni di eventuali variazioni, dovranno essere comunicate direttamente all’INPS ed esclusivamente con modalità telematica. Dalla medesima data cessa, inoltre, l’adempimento diretto a carico dei beneficiari della comunicazione all’Inail e di conseguenza non saranno più operativi il fax INAIL e la sezione del sito www.inail.it che saranno disattivati.”

Questo strumento di pagamento sembra si stia rivelando utile ma, da più parti, si leva un problema: quando si instaura un “rapporto di lavoro atipico”, com’è considerato questo del lavoro accessorio, per il quale non viene firmato alcun tipo di contratto e la trattativa sull’importo viene gestita in separata sede, può accadere, come sta accadendo, che al prestatore sia comunicato (millantato) che il pagamento per il suo lavoro verrà effettuato con voucher Inps ma, al momento della corresponsione dell’importo, oltre ad immotivati temporeggiamenti e ritardi – o peggio negazioni del dovuto -, il prestatore si ritrovi ad avere una sorta di “offerta” seguita da “questo o niente”.

Seppur vero che gli strumenti per ottenere in giudizio l’osservanza di un contratto scritto e inequivocabile esistono, per una simile prestazione, la cui garanzia (forse) è fornita da prove testimoniali (improbabili), un riconoscimento dei propri diritti diventa più difficoltoso e, per importi a volte veramente di modesta entità, pure improponibile.

In merito si è espresso il Ministero del Lavoro con la nota protocollo n. 12695/2013 in cui sono evidenziate delle sanzioni a carico del committente con addirittura la possibile trasformazione del rapporto di lavoro e così via.

Ma, fintanto che la comunicazione preventiva andrà fatta (se eseguita) dal solo committente, senza alcun intervento a conferma del prestatore, quale garanzia avrà il lavoratore sulla durata, sulla retribuzione pattuita e, soprattutto, sulla concreta erogazione, a meno di non intentare un giudizio?

Per informazioni più recenti sull’argomento, leggi qui: LAVORO ACCESSORIO (VOUCHER) 2015: NUOVI LIMITI RETRIBUTIVI.


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Commenti

37 risposte a “Voucher 2014: il Committente Comunica Solo all’Inps Telematicamente”

  1. Avatar filippo taliano
    filippo taliano

    ok…grazie mille x la spiegazione… e se ho capito bene, in breve, i voucher li posso usare sia x la mia compagna che x la ragazza laureta…..dico bene??buona serata anche a lei…………filippo t.

    1. Avatar Pina Teresa Lontri

      Sì, confermo la possibilità di utilizzo per entrambe (occupata full-time la prima e inoccupata/disoccupata la seconda).
      Cordiali saluti.

  2. Avatar filippo taliano
    filippo taliano

    Chiedo scusa ma è riusciata a leggere il mio commento? perchè non riesco a visualizzare la risposta (se c’è)…..grazie …..cordiali saluti……..f. taliano

  3. Avatar filippo taliano
    filippo taliano

    Buona sera vorrei avere se possibile delucidazione su chi e come usare i voucher x lavoro occasionale….sono il titolare di una rosticceria iscritto all’albo degli artigiani quindi un’attività di ristorazione…..nei fine settimana avrei bisogno di aiuto ma vorrei essere x così dire “a posto”…ma ho un pò di confusione ….elenco chi mi potrebbe aiutare ma non so se posso usare i voucher : 1) la mia compagna che ha però già un lavoro full-time (40h settimanali)….una ragazza laureata da poco in medicina e tra poco iscritta all’albo dei medici ma siccome è in procinto di sposarsi vorrebbe guadagnare qualcosa nei fine settimana ….ma è possibile? In ultimo vorrei sapere se ci sono dei limiti di età entro i quali usare questi voucher e chi li può usare…..grazie mille in anticipo per la cortese risposta in merito ai miei dubbi…cordiali saluti……Filippo Taliano

    1. Avatar Pina Teresa Lontri

      Ciao Filippo, la materia è piuttosto articolata, riassumendo: tranne alcune eccezioni è sempre possibile attivare il lavoro accessorio di cui stiamo parlando tenendo conto esclusivamente di alcuni limiti di carattere economico; limiti economici che vanno riferiti al compenso massimo che il prestatore (lavoratore) accessorio può percepire nel corso dell’anno solare anche se da più committenti (datori di lavoro).

      Ad eccezione delle prestazioni nelle attività agricole, per tutte le altre categorie di prestatori (disoccupato, inoccupato, lavoratore autonomo o subordinato, full-time o part-time, pensionato, studente, percettore di prestazioni a sostegno del reddito) il limite economico per il 2014 è di 5.050 € nette complessive per anno solare (6.740 € lorde), per la totalità dei committenti (privati, aziende, committenti pubblici, imprese familiari, enti senza fini di lucro). Le prestazioni rese nei confronti di imprenditori commerciali e liberi professionisti non possono superare per il 2014, 2.020 € nette (2690 € lorde) per ciascun committente, fermo restando il limite di 5.050 € per prestatore.

      E’ possibile utilizzare i buoni lavoro in tutti i settori di attività e per tutte le categorie di prestatori, anche quelle da te menzionate.

      In merito ai limiti di età a cui fai riferimento, è escluso che possa accedere alla prestazione di lavoro accessorio il titolare di trattamenti per i quali è accertata l’assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa, quale il trattamento di inabilità, per il resto una particolare attenzione è rivolta agli studenti, questi ultimi tra le altre cose devono aver compiuto i 16 anni di età e, se minorenni, devono possedere autorizzazione alla prestazione di lavoro accessorio da parte del genitore o di chi esercita la patria potestà.
      Ti auguro un buon proseguimento di serata.

  4. Avatar Anna Pili
    Anna Pili

    Salve, dallo scorso mese ho avuto la necessità di ricorrere ai voucher (sono privato cittadino). Li ho acquistati presso una tabaccheria e successivamente, prima dell’inizio della prestazione lavorativa, li ho attivati attraverso il numero verde Inps comunicando il codice fiscale del prestatore. Semplicissimo, più facile da farsi che da dirsi. Sono completamente soddisfatta.
    Buona giornata

    1. Avatar Pina Teresa Lontri

      Ciao Anna, un sentito ringraziamento per la tua preziosa testimonianza. Sono certa che sarà utile a chiunque legga. Cordiali saluti.

  5. Avatar Simone
    Simone

    Dipendente con retribuzione mensilizzata:

    – Se lavora il giorno della festività, in busta va la voce festività goduta o non goduta ?
    – Se la festività coincide con il suo giorno di riposo, in busta va la voce festività goduta o non goduta ?

    1. Avatar Pina Teresa Lontri

      Se il dipendente con retribuzione mensilizzata non lavora i giorni festivi ricadenti nel mese, nel computo della retribuzione mensile percepisce lo stesso importo anche se quel giorno rimane a casa godendo il suo riposo festivo oltre a quelli contrattualmente previsti. In questo caso la “festività è goduta”.

      Se lavora il giorno della festività, è ovvio che questa sarà una “festività non goduta” ma lavorata e, in quanto tale, in base a quanto previsto contrattualmente, oltre alla sua consueta retribuzione, dovrebbe pure percepire le maggiorazioni per aver prestato la propria attività lavorativa durante un giorno festivo.

      Se la festività coincide con il suo giorno di riposo, sempre in base a quanto previsto contrattualmente, quel giorno che sarà una “festività non goduta”, dovrebbe avere riconosciuta una giornata di retribuzione in più.
      Spero di aver compreso il quesito, viceversa, rimango a disposizione per quant’altro. A presto.

      1. Avatar Simone
        Simone

        Nel caso in qui il giorno della festività cada in un giorno lavorativo per il dipendente e quest’ultimo faccia ferie o richieda un permesso, come andrà in busta la festività ? Goduta o non goduta ? Grazie per la disponibilità !

        1. Avatar Pina Teresa Lontri

          Ciao Simone, sempre telegrafico! I periodi di ferie variano in base ai contratti, anche se in maggioranza prevedono 26 giorni lavorativi. Le festività invece variano a seconda delle tradizioni del paese o della regione. In Italia le festività, tra civili, religiose e locali, sono 12.

          Che il permesso venga richiesto durante il festivo mi sembra piuttosto lontana come ipotesi, a meno che non sia un festivo lavorato e segue il criterio che ho già indicato in qualche mia risposta precedente.

          Piuttosto frequente e affatto insolito è che le ferie ricadano in un giorno festivo e, in questo caso, visto che i giorni di ferie vanno calcolati e goduti in giorni lavorativi, quando vi ricade un festivo questo non viene considerato come giorno di ferie, pertanto, se nel computo numerico delle ferie vi è inserito anche il festivo, questo “non sarà goduto”, se invece nel computo delle ferie il festivo non viene calcolato, allora “è goduto” perché non lavorato e nemmeno inserito nelle ferie.
          A presto.

  6. Avatar Simone
    Simone

    Scusate avrei un chiarimento da chiedere e spero che qualcuno me lo spieghi in maniera chiara ed esaustiva…il chiarimento riguarda la differenza tra festività goduta e festività non goduta, la retribuzione in busta paga per un dipendente con retribuzione mensilizzata e NON ORARIA. (Se un dipendente lavora durante la festività, o se è il giorno della festività cade durante il giorno di riposo del dipendente, o se il giorno della festività il dipendente fa ferie).

    Grazie.

    1. Avatar Pina Teresa Lontri

      Simone, perdonami, sarà l’ora, sarà l’età, ma io non ho compreso bene la o le domande. Potresti formularle in modo che io possa comprenderle meglio? Grazie. A presto.

  7. Avatar Simone
    Simone

    Per i consulenti la procedura per la comunicazione dei rapporti di lavoro occasionali retribuiti con i voucher è la seguente:
    1) Occorre innanzitutto avere a disposizione il codice alfanumerico che la sede inps presso la quale sono stati ritirati i voucher deve aver rilasciato su una ricevuta al momento della consegna.

    2) Andare sul sito dell’inps – lavoro accessorio – servizi per possessori di voucher – attivazione voucher acquistati presso inps

    3) Inserire la p.iva del cliente e il codice alfanumerico suddetto

    4) Poi si può procedere tranquillamente alla dichiarazione del rapporto occasionale, facendo attenzione ad associare al rapporto l’ultimo acquisto di voucher effettuato

    Spero di essere stato il più chiaro possibile.
    Buon lavoro a tutti.

    1. Avatar Pina Teresa Lontri

      Grazie Simone, oltre ad apprezzare io stessa la tua collaborazione, sono certa che i tuoi preziosi consigli saranno utili anche ad altri lettori.
      Cordiali saluti.

    2. Avatar thomas
      thomas

      Buongiorno,
      è diverso tempo che uso la procedura telematica (un paio d’anni), e dopo diverse difficoltà iniziali ed impreparazione del contact center dell’INPS, sono comunque riuscito a raggiungere l’obiettivo.
      Al di là di questo, fino al 15 gennaio era necessario comunicare all’INAIL l’inizio dell’attività via fax o telefono.
      Conteporaneamente a questo veniva fatta una “Dichiarazione rappprti” nel portale INPS. Tale dichiarazione prevedeva la possibilità di indicare un data inizio e una data fine attività, nel periodo compreso tra queste date il lavoratore occasionale poteva prestare la sua attività solo in alcune giornate, in tali giornate, perciò, veniva fatta la comunicazione all’INAIL per avere al copertura assicurativa.

      Mi spiego con un esempio, l’INPS prevede la possibilità di dichiarere un rapporto dal 01.01.2014 al 20.01.2014, poi nel corso di tale periodo il lavoratore occasionale prestava l’attività non per tutto il periodo, ma diciamo per 5 giornate, ad esempio il 02, 09, 11, 13 e dal 18 al 20. Prima dell’inizio dell’attività di queste 5 giornate era necessario inviare comunicazione all’INAIL.

      Dal 15 gennaio è venuto meno l’obbligo di fare tale comunicazione.
      Bene, ciò che non riesco a capire è questo: se ho una situazione identica all’esempio sopra, quindi faccio la dichiarazione del rapporto dal 01.01.2014 al 20.01.2014 e il lavoratore presta l’attività solo in 5 giornate sono tranquillo con la copertura assicurativa e con gli adempimenti? devo comunicare eventualmente la variazione del rapporto, eliminando quello originale ed inserire per tempo i 5 rapporti diversi uno per ogni giornata/periodo?
      oppure, posso lasciare la dichiarazione originale e semplicemente consuntivare le sole 5 giornate effettivamente lavorate?

      Grazie e cordiali saluti,
      Thomas

      1. Avatar thomas
        thomas

        PS: non uso i voucher cartacei delle poste e dell’inps, ma i voucher telematici, quindi per me le nuove funzioni “Attivazione voucher INPS/POSTE” inserite dal 15.01.2014 non posso usarle…

        1. Avatar Pina Teresa Lontri

          Ciao Thomas, le precisazioni fornite con la circolare Inps n. 177 del 19.12.2013 sul “Lavoro accessorio. Nuove modalità di invio della comunicazione obbligatoria di inizio attività”, sembrano non lasciare dubbi in merito alle modalità di inizio dichiarazione di attività lavorativa, tanto che in calce alla stessa si legge:

          “A decorrere dal 15 gennaio 2014, la dichiarazione di inizio attività lavorativa e le comunicazioni di eventuali variazioni, dovranno essere comunicate direttamente all’INPS ed esclusivamente con modalità telematica. Dalla medesima data cessa, inoltre, l’adempimento diretto a carico dei beneficiari della comunicazione all’Inail e di conseguenza non saranno più operativi il fax INAIL e la sezione del sito http://www.inail.it che saranno disattivati.”

          Ed infatti, anche sul sito dell’Inail, alla pagina “Lavoro accessorio e voucher: cosa cambia”, è chiaramente riportato che:

          “Dal 15 gennaio 2014 le comunicazioni di inizio attività inerenti il lavoro accessorio devono essere effettuate esclusivamente in via telematica attraverso i servizi online dell’Inps (Lavoro occasionale accessorio). La comunicazione all’Inail sarà trasmessa direttamente dall’Inps. Si comunica pertanto che a partire dalla stessa data il fax Inail (numero 800.657657) sarà disattivato.”

          Tra l’altro, che mi risulti, c’era già stata una sorta di accordo Inps-Inail perché le comunicazioni seguissero il solo canale Inps ma si erano rimandate le istruzioni ora fornite dalla circolare sopra indicata.

          Comunque, per il caso che esponi (che spero di aver capito bene), partendo dal presupposto che c’è differenza tra la dichiarazione del rapporto di lavoro e quella di inizio e termine della prestazione, periodo questo che dovrà risultare compatibile con la dichiarazione di lavoro già indicata precedentemente, prima che inizi la prestazione il committente dovrà inviare comunicazione preventiva all’Inps e nel caso in cui – dopo la comunicazione – si verifichino delle variazioni relativamente ai periodi di inizio e fine prestazione queste dovranno essere preventivamente comunicate all’Inps direttamente dal committente.

          In merito alla consuntivazione, non cambia la dichiarazione originale ma va fatta la comunicazione preventiva di inizio prestazione (periodo compreso nel già specificato rapporto di lavoro) al termine della quale, confermando o variando i dati della richiesta precedentemente effettuata all’Inps, si potrà procedere alla registrazione per il successivo pagamento.

          Non so se ho afferrato il senso della tua domanda; se ritieni che abbia travisato non esitare a farmi sapere, cercheremo di comprenderci meglio.
          Ti auguro un buon proseguimento di serata.

          1. Avatar thomas
            thomas

            Buona sera,
            sono consapevole che la “dichiarazione del rapporto” è cosa diversa dalla “denuncia di inzio e fine attività”, tanto che nelle varie occasioni (non Le dico quante volte) in cui ho chiesto chiarimenti all’INPS, mi è sempre stato detto di fare la “dichiarazione del rapporto” on line, e di inviare poi il fax all’INAIL con la “denuncia inizio/fine attività” e successivamente consuntivare le prestazioni nel portale LOA.
            Tra l’altro leggendo attentamente la circolare n. 177 del 19.12.2013:

            [Finora l’assolvimento dell’obbligo di comunicazione è avvenuto, per i voucher cartacei distribuiti presso le sedi INPS, con la trasmissione della dichiarazione all’INAIL a mezzo fax…
            …Per gli altri canali …(…, procedura telematica) la comunicazione è trasmessa direttamente all’INPS tramite contact center o tramite sito istituzionale.]

            Diversamente da quanto mi era stato detto dal contact center INPS, sembra che l’obbligo di invio del fax all’INAIL riguardasse solo i voucher cartacei e non anche la procedura telematica… e sinceramente comincio ad avere un po’ di confusione in testa e non sono il solo evito di esprimermi sulla preparazione degli operatori…

            Comunque se capisco bene, la “dichiarazione del rapporto” resta uguale e posso quindi indicare un periodo durante il quale il lavoratore presterà la sua attività.
            Mentre dovrò fare una comunicazione all’INPS che sostituisce quella fatta all’INAIL che dovrà essere fatta telofonicamente oppure on-line.
            Quello che non capisco è come debba essere fatta tale comunicazione on-line, dato che nel portale relativo al lavoro accessorio a partire dal 15 gennaio sono presenti i seguenti nuovi menu:

            “Attivazione voucher POSTE”: non uso voucher cartacei acquistati alle poste
            “Attivazione voucher INPS”: non uso voucher cartacei acquistati c/o INPS
            “Elenco versamenti”: il menu offre dettagli sugli acquisti di voucher
            “Estratto prestazioni”: riepilogo prestazioni
            dove nessuno di questi nuovi menu, sottolineo all’interno del portale LOA, consente di inviare la “denuncia di inzio/fine attività”.
            La cosa peggiore è che non me lo hanno saputo dire nemmeno al contact center dell’INPS (ca. 20 gg fa), comunque domani proverò con un secondo tentativo…
            La ringrazio per la disponibilità, buona serata.
            Thomas

          2. Avatar Pina Teresa Lontri

            Ciao Thomas, questa vicenda sta diventando un cruccio anche per me. Anch’io come te so (in teoria poiché in pratica non ho avuto modo di testarlo) che la dichiarazione di inizio attività così come le eventuali variazioni dovranno essere comunicate all’Inps (dal 15 gennaio scorso) solo telematicamente e, in merito a tale circostanza si rimanda alla circolare a cui facciamo riferimento, ovvero la n. 177/2013. Confermo che fino alla data sopra indicata la comunicazione di cui trattasi e a cui facciamo riferimento era trasmessa anch’essa direttamente all’Inps.

            Comunque, immagino tu lo conosca già, ma potresti verificare tutti i passaggi ai quali poi alla fine credo si rifacciano anche gli operatori Inps, al “Manuale utente internet” predisposto dall’Inps per il “Lavoro Occasionale Accessorio”.

            Al momento non so dirti altro e mi spiace veramente tanto. A presto.

          3. Avatar Thomas
            Thomas

            Salve, ho scritto all’INPS, appena mi rispondono avrò il piacere di condividere con tutti voi quanto mi verrà detto.

          4. Avatar Pina Teresa Lontri

            … e tutti noi ti ringraziamo anticipatamente per la tua cortesia. A presto.

          5. Avatar thomas
            thomas

            Buongiorno,
            La risposta dall’INPS via mail non e stata molto chiara, anzi direi più un copia incolla di quanto indicato sul sito.
            Ho quindi chiamato il contact center 3 volte:
            – il primo operatore (purtroppo non mi sono segnato il numero) dopo diverse spiegazioni mi ha risposto che aveva raggiunto il limite delle sessioni aperte e quindi avrei dovuto richiamare (!?)…l’unica cosa che sapeva dei voucher era che non si doveva mandare il fax…
            – il secondo operatore, finalmente ha capito la questione, era più preparato e a quanto pare nella sezione “dichiarazione rapporti” bisogna predisporre un record per ogni giornata prestata e questo dovrebbe valere anche come “denuncia di inizio attività”.
            – terzo operatore…con qualche difficoltà mi conferma la versione del secondo operatore…
            Speriamo sia così…

          6. Avatar Pina Teresa Lontri

            Ciao Thomas, sei stato gentile a mettere tutti noi a conoscenza della tua esperienza, ne faremo tesoro comunque. Grazie e a presto.

          7. Avatar Pierpaolo
            Pierpaolo

            Buonasera Thomas,
            leggendo questo tuo commento + sotto…

            “il secondo operatore, finalmente ha capito la questione, era più preparato e a quanto pare nella sezione “dichiarazione rapporti” bisogna predisporre un record per ogni giornata prestata e questo dovrebbe valere anche come “denuncia di inizio attività”.

            Mi vuoi dire che nella “sezione dichiarazione rapporti” il GIORNO PRIMA devo inserire un record per la giornata che verrà prestata l’indomani?
            E’ corretto?

            Cordiali saluti
            Pier

          8. Avatar thomas
            thomas

            Salve,
            in base a quanto ho capito sì. Io in questo momento sto facendo in questo modo.
            Le consiglio comunque di sentire il contact center, in modo da avere un’ulteriore conferma.
            Nel tempo ho imparato che è opportuno contattarli più volte e generalmente quando si ottengono informazioni concordanti da diversi operatori allora la soluzione è molto probabilmente quella corretta.
            Se sente il contact center, magari posti qui cosa le hanno detto.

            Cordialità,
            Thomas

          9. Avatar Pina Teresa Lontri

            Ciao Thomas, la mia incursione vuole essere solo un modo per ringraziarti per la tua partecipazione al mio sito; le nostre/vostre esperienze messe a servizio di tutti noi sono più che importanti e vi ringrazio per la disponibilità nel renderci partecipi tutti.

            Cordiali saluti.

          10. Avatar Pierpaolo
            Pierpaolo

            Grazie Thomas per la risposta e grazie a Pina per lo spazio che ha
            messo a disposizione per questi confronti…

            Mi sono consultato con una collega che usava voucher cartacei nel 2013… lei dichiarava
            un rapporto per 20gg e poi alla fine rendicontava.. ha fatto così per tutto il 2013…
            Faceva un’ unica denuncia all’inail per il periodo.

            Poi ho chiamato il call center inps, esponendo il problema nel modo seguente:
            Per il mese di aprile e presumibilmente per una ventina di giorni avrò un rapporto di lavoro occasionale con il prestatore x, ma a priori non so ne quando verrà ne quante giornate farà.
            RISPOSTA:
            Ai fini INAIL, il prestatore è coperto per tutto il periodo.
            Ai fini pensionistici verrà calcolato al prestatore l’ammontare effettivamente rendicontato a fine periodo.
            Nessuna altra comunicazione deve essere fatta.

            E’ quello che dalla procedura web sembra essere + logico, ma ultimamente ne ho lette talmente tante che ero un pò confuso…

            Da parte mia seguirò sicuramente questa linea e credo che la maggior parte dei rapporti di lavoro occasionale siano in realtà dei rapporti saltuari di lavoro sommerso, e se ogni prestazione dovesse essere comunicata preventivamente sarebbe veramente oneroso e poco praticabile.
            Quindi anche l’inps, con questa mossa, ha fatto emergere un pò di lavoro in b.. questo naturalmente imho..

            Ultima domanda: qualcuno sa se c’è una soglia minima di riborso dei vaucher?
            Mi sono posto il problema perchè a Novembre/Dicembre 2013 ho acquistato dei vaucher per 100€ tramite la procedura telematica con carta di credito e il servizio delle poste.
            Tali vaucher sono stati regolarmente rendicontati ma non è ancora arrivato il bonifico domiciliato neppure l’inps card…
            Che dite mando il prestatore a sentire in posta?

            Grazie per eventuali suggerimenti
            Pier

  8. Avatar Marta
    Marta

    Buonasera, la comunicazione all’Inps per l’attivazione dei voucher può essere fatta per un periodo di 30 giorni, anche se il lavoratore presterà la propria opera in giorni discontinui (esempio martedì, giovedì e sabato) o deve essere fatta di volta in volta?
    Grazie

    1. Avatar Pina Teresa Lontri

      Ciao Marta, intanto la durata di 30 giorni non è più valida, questo è quanto ha stabilito il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con la nota prot. n. 3439 del 18 febbraio 2013, con la quale ultima riconosce che i buoni lavoro potranno continuare ad essere utilizzati senza limitazioni temporali. Il tutto per consentire una maggiore flessibilità del lavoro accessorio. Rimangono comunque i limiti economici.

      Pertanto, per l’attivazione dei voucher è sufficiente che (dal 15 gennaio c.a. solo online o nei termini indicati nella circolare Inps n. 177 del 19.12.2013) si comunichi all’Inps, oltre l’anagrafica propria e del prestatore, il luogo dove si svolgerà la prestazione e l’arco temporale in cui si intende ricorrere alla prestazione di lavoro occasionale da parte del lavoratore, anche se, come nel tuo caso, si tratta di giorni alterni della settimana e/o nell’arco di più mesi.

      Perché tu possa avere un valido strumento di consultazione, ti suggerisco di leggere il “Manuale Utente Internet” già linkato nella mia risposta precedente del 27 gennaio scorso data a Simone.
      Ti auguro un buon proseguimento di serata.

  9. Avatar Simone
    Simone

    A breve vi informerò meglio sulla procedura, anche se, da quello che ho capito, bisogna essere in possesso dei numeri che contraddistinguono ogni singolo voucher del carnet.
    Poi bisognerebbe accedere alla voce attivazione voucher inps….
    Di più non so dire per il momento, buona giornata.

    1. Avatar Simone
      Simone

      Per chi volesse avere delucidazioni in merito alla procedura può rispondere a questo post. Ciao a tutti !!!

      1. Avatar Pina Teresa Lontri

        Ciao Simone, stai forse dicendo che finalmente hai trovato la soluzione al problema che ti assillava o non ho capito io il senso del tuo messaggio?

        Le “preziose” informazioni assunte le metterai a servizio di altri dubbiosi e vittime Inps? Delucidaci, ti prego! A presto.

  10. Avatar Simone
    Simone

    Salve, penso di appartenere ad una lunga lista di consulenti che si sono trovati spiazzati dalla nuova procedura di comunicazione del lavoro accessorio attivata dall’Inps dal 15 gennaio 2014. Ovviamente tutti i mezzi offerti dall’ente per ricevere dei chiarimenti in merito alla procedura si sono rivelati di una pochezza sconcertante…per citare un esempio, ho chiamato al call center dell’Inps e la centralinista è andata nel panico chiudendomi la chiamata in faccia !!!
    Chiedo a Lei se è possibile avere una spiegazione dettagliata del modo di procedere per comunicare l’inizio di un rapporto di lavoro occasionale.

    1. Avatar Pina Teresa Lontri

      Ciao Simone, come ho già avuto modo di dire nella risposta precedente (che lamentava una condizione più generale), che la nuova procedura potesse presentare dei problemi nella sua concreta applicazione, era prevedibile.

      So bene che telefonare al Contact Center a volte non si rivela una buona idea, si dovrebbe avere la fortuna di avere riscontro da un operatore già bene istruito sull’argomento e che sia dotato di una linea telefonica più … efficiente e duratura, che non si renda “complice” di una momentanea “amnesia” del nostro interlocutore (purtroppo capita spesso che “cada” la linea!). In questi casi, per evitare che simili disservizi si ripetano impunemente (e immotivatamente), suggerisco sempre di annotare il numero dell’operatore che risponde e far presente per iscritto che a tale ora, in tale data e nel corso di una richiesta di informazioni all’operatore numero tal dei tali (soprattutto nei casi in cui questo evento si verifica ripetutamente – stante la possibilità reale che la conversazione si possa interrompere per problemi di linea) si è o si sono verificati gli episodi di cui si tratta. Servirà da deterrente per il futuro, anche perché in alcuni casi è meglio un gesto di umiltà piuttosto che di arroganza.

      In merito al tuo specifico quesito, non avendo personalmente avuto modo di usare la procedura in questione, né potendola testare, l’unica cosa che posso evidenziare (anche se credo tu abbia già avuto modo di verificarla) è che alla pagina “Prestazioni occasionali di tipo accessorio” è stato predisposto il“Manuale Utente Internet“ di ben 87 pagine in cui sono spiegati alcuni passaggi; inoltre, l’accesso alla procedura telematica è distinta in base al richiedente (prestatore, committente, consulente, ecc.) e poi, ancora la diversa attivazione voucher (se acquistati presso Inps o Poste).

      Detto questo, se la procedura telematica di attivazione dei voucher dovesse rivelarsi ancora non efficiente, considerato che non si può rimanere ostaggi di un’inerzia burocratica, intanto il Contact Center deve accettare la tua comunicazione di inizio prestazione (è la stessa circolare 177 del 19.12.2013 che lo prevede all’ultimo capoverso della seconda pagina) ma, in assenza di riferimenti certi da parte del Contact Center (visto come vanno le cose) personalmente una comunicazione al fax o all’email certificata dell’Inps (i cui recapiti di riferimento si trovano sul sito ufficiale Inps) la farei, così da mettere l’Istituto al corrente sia dell’attivazione dei voucher e sia dell’inefficienza del servizio da loro predisposto.

      Per ampliare la platea, non esiterei a fare una telefonata anche a Linea Amica esponendo i fatti. Di solito intervengono.
      Spero di esserti stata utile e, se dovesse funzionare questo sistema, ti prego di metterci al corrente, faresti una cosa gradita a me e penso anche ad altri lettori. Grazie.
      Ti auguro un buon proseguimento di serata.

  11. Avatar gabriele
    gabriele

    La procedura di attivazione online per possessori di voucher non funziona, immetto il codice di controllo presente sulla ricevuta e restituisce il messaggio di errore, il fax inail funzionava benissimo ed era comodo, ora non funziona niente e la procedura è peggiorata, ma perchè in italia c’è sempre la moda di cambiare ciò che funziona? INPS, INAIL e Co. sono istituti vecchi, lenti e dispendiosi, inutili.

    1. Avatar Pina Teresa Lontri

      Ciao Gabriele, alla tua domanda non c’è risposta logica. Ne potremmo trovare a bizzeffe e di ogni tipo: dalla più grottesca alla più paradossale, ma di logico in ciò che capita nel nostro calderone burocratico (definirla macchina burocratica è un eufemismo; qui di tecnico – e ancor meno di tecnologico – c’è proprio poco!) .

      E’ ormai una consuetudine per l’Inps adottare nuove procedure che, probabilmente sulla carta e teoricamente sono pure valide, il problema si presenta però, puntualmente, nell’operatività della procedura che, fattivamente, potrebbe richiedere delle inevitabili modifiche che, come spesso accade, verranno prese in considerazione ma con tempi … elefantiaci; nel frattempo, costretti ad avvalersi di queste “innovazioni”, ci si perde nei meandri di inefficienti contact center, inutili email, dispersive pagine web, chilometrici vademecum, sintetici slider, vistose brochure, ecc. ecc..

      Che posso dirti: aspettiamo il solito lungo rodaggio? Quando arriveremo a capirci qualcosa e magari ad usufruire di un servizio efficiente … introdurranno qualche altra “modernità”! Ci tengono impegnati e con la mente … fresca.

      Intanto ti ringrazio per questa tua testimonianza e, se dovessi nel frattempo saggiare con mano una miglioria nel funzionamento, mi farebbe piacere saperlo. Grazie. Ti auguro una buona giornata.