Assicurazioni auto: polizza a km e rateizzazione premio a tasso zero

L’argomento assicurazione auto tiene sempre alta l’attenzione del cittadino che possiede un veicolo da assicurare.

Sarà capitato a tanti (leggi pure tutti) di ritenere che una guida da “manuale”, priva di incidenti e sinistri vari, possa riflettersi positivamente sull’importo da corrispondere annualmente alla scadenza della polizza (una sorta di premio per la virtuosità dell’automobilista). Ma questo non accade, e vediamo crescere inesorabilmente il premio assicurativo senza “se” e senza “ma”.

Considerato che ogni automobilista che possiede un mezzo è obbligato a stipulare una polizza che copra almeno la responsabilità civile, addentrandoci nei meandri di questo mondo sconosciuto, cerchiamo di solito di affidarci a preventivi di diverse Compagnie che, smussando di qua e di là alcuni parametri e/o massimali di garanzia – pur cercando (si spera) di mantenersi dentro i limiti previsti dalla legge – ci prospettano diversi importi, alcuni appetibili altri meno, ma spesse volte il contraente non viene informato dell’esistenza di alcune polizze che, in presenza di certi requisiti o condizioni di utilizzo del veicolo stesso, potrebbero risultare molto più convenienti di quelle che normalmente siamo abituati a negoziare e poi stipulare: stiamo parlando della cosiddetta polizza a chilometro o a consumo.

Questa copertura assicurativa – utile maggiormente per le famiglie che, avendo più di un veicolo, tende ad impiegare poco uno (o più) di questi ultimi, pur incidendo parimenti all’altro sul costo assicurativo – è prevista appunto in funzione dei giorni di effettivo utilizzo o dei chilometri effettivamente percorsi dal nostro mezzo di trasporto la cui percorrenza, perché si possa consigliare, dovrebbe mantenersi tra un minimo di 5.000 ed un massimo di 10.000 chilometri annui. Il suo costo viene calcolato in base ai chilometri percorsi e permette di risparmiare notevolmente pur mantenendo inalterata la copertura assicurativa totale dell’auto, come una normale RC Auto.

I margini di risparmio (dal 30% al 65% circa), così come eventuali installazioni di dispositivi satellitari e/o scatole nere sul veicolo assicurato (di solito forniti in comodato d’uso gratuito dalla Società assicurativa), variano in base alla Compagnia, per cui è sempre meglio richiedere più preventivi – confrontando gli importi direttamente sul sito dell’Ivass (succeduto in tutti i poteri, funzioni e competenze all’ISVAP) – ma stando attenti alle singole condizioni del contratto (stessi massimali, uguali franchigie, identiche coperture, equivalenti forme di assistenza, ecc.), così da evitare sorprese che di solito si celano dietro clausole limitative (riportate in modo tale da richiedere l’impiego della lente di ingrandimento per la loro lettura) che sottoscriviamo senza battere ciglio ma delle quali non sappiamo nulla.

La validità, a mio parere, di questo tipo di polizze, oltre che dal risparmio, è data anche dalla possibilità, grazie alle apparecchiature di controllo installate (dispositivi di rilevamento satellitare e/o scatola nera), di poter fruire di un comodo rilievo della posizione del nostro mezzo laddove dovessimo essere in difficoltà per ogni esigenza relativa all’assistenza in viaggio e, in caso di incidente, di ricostruire l’esatta sua dinamica, oltre che di rintracciare l’auto in caso di furto o altro. Potremmo definirlo un ulteriore sistema di antifurto.

Giacché ci troviamo in argomento risparmio, è recente la notizia e lodevole l’iniziativa di alcune Compagnie Assicurative (Unipol Assicurazioni, Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni) che hanno deciso di venire incontro all’assicurato dando la possibilità di rateizzare, a tasso zero (Tan, Taeg e commissioni zero), il premio dell’RC Auto.

La proposta sembra sia valida fino alla fine dell’anno (non si esclude una proroga) e, per maggiori informazioni in merito – oltre che per trovare l’agenzia più vicina alla propria residenza – credo sia utile verificare sul sito www.polizzatassozero.it.

In tempi così tristi e difficili, in cui anche far fronte al pagamento dell’assicurazione della nostra automobile rappresenta un ostacolo insormontabile, qualche notizia “rassicurante” non può che farci bene!


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