Cud 2013 per i deceduti: come richiederlo all’Inps

Dopo le vicissitudini Cud 2013, sorge ora un altro problema in capo a quei soggetti che necessitano di averlo per i propri cari deceduti nel corso del 2012.

Ebbene, per avere la Certificazione Unica dei Redditi in questione (visto che, pur avendone avuto uno, il Pin intestato all’interessato decade con la sua scomparsa), le procedure da seguire sembra siano due:

  • recarsi personalmente presso una sede dell’Istituto Previdenziale più vicina (versione più accreditata, avendo avuto quattro risposte positive su cinque telefonando al Contact Center dell’Inps: 803164);
  • rivolgersi ad un qualsiasi Centro di Assistenza Fiscale – Caf (versione meno sostenuta dagli operatori Inps nel corso delle stesse mie telefonate di cui sopra).

Ovviamente – malgrado questo non mi sia stato riferito – per evitare di vanificare una giornata di permesso, di ferie o altro per potersi recare all’Inps o al Caf, suggerisco di munirsi preventivamente di dichiarazione sostitutiva di certificazione di morte – art. 46 D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 (sempre che sia uno degli eredi a farne richiesta, altrimenti quest’ultimo dovrà rilasciare una delega (link al modulo di Delega Generica) alla persona estranea che materialmente procederà alla richiesta e al ritiro del modello). Alla delega è importante allegare in fotocopia i documenti di identificazione sia del delegante che del delegato.

Per correttezza, devo aggiungere che al momento – e credo per almeno un paio di settimane ancora – mi è stato riferito che il il Cud 2013 delle persone decedute non è ancora disponibile né presso le sedi Inps né altrove, pertanto, prima di avviarsi anche in questa spedizione di recupero Cud, sarebbe bene telefonare al numero verde Inps 803164 per chiedere notizie.

Personalmente ritengo sia possibile avere il predetto Cud anche presso i Caf, anche se per ora, non essendo materialmente fruibile, alla richiesta online – formulata dai Centri di Assistenza Fiscale – risulta un messaggio di errore che credo sia dovuto proprio all’inesistenza del documento nella rete Inps. Ma di questo vi e mi aggiornerò non appena ne saprò qualcosa. *Vedi aggiornamento sottostante

Questa esperienza del Cud 2013 ci ha resi tutti un po’ pionieri; speriamo che in futuro, ora che forse siamo riusciti a venirne fuori somatizzando il tipo di procedura impostaci “di capo in collo”, non la cambino. Sarebbe un classico!

*Aggiornamento al 30 aprile 2013 – Cud per i deceduti: In merito alla possibilità di poter ottenere il Cud per i deceduti, alla data odierna la situazione si presenta così come segue.

Ho telefonato personalmente al contact center dell’Inps (803164) per più volte consecutive e, inutile dirlo, le risposte sono state sempre diverse le une dalle altre. La più credibile mi è sembrata quella per cui ci si può presentare indifferentemente presso la sede Inps o presso un Caf della propria città muniti di:

  • certificato di morte del deceduto (a mio parere è più che sufficiente un’autocertificazione di morte resa da uno degli eredi ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. 445 del 28/12/2000);
  • codice fiscale della persona deceduta;
  • i documenti di chi presenta la richiesta.

Posso dire per certo e per esperienza personale che presso i Caf, previa sottoscrizione del mandato di assistenza e rappresentanza (e, ovviamente, del proprio documento d’identità), tale operazione è fattibilissima e immediata. Per evitare inutili perdite di tempo e di assistere ad accozzaglie di motivazioni di vario tipo, suggerisco di recarsi presso qualsiasi patronato (Caf) della propria residenza.


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2 risposte a “Cud 2013 per i deceduti: come richiederlo all’Inps”

  1. Avatar CATERINA
    CATERINA

    Dopo varie vicissitudini mi sono imbattuta, fortunatamente, su questo sito. Inutile dire che sono sconfortata e arrabbiata. Tutto è partito una sera di qualche giorno fa, quando il mio compagno chiama l’inps per chiedere il CUD del padre deceduto nel 2012. La persona al telefono gli dice che basta comunicargli i dati della persona deceduta che avrebbe mandato il cud a casa. Niente di piu’ semplice insomma! Chiamo io il giorno dopo, per richiedere anch’io il Cud per mio padre…purtroppo abbiamo perso entrambi i genitori nel 2012. A me viene detto che devo recarmi all’Inps…che quello che è stato detto al mio compagno è errato. Io perdo le staffe…gli chiedo come sia possibile, visto che non erogano piu’ la pensione del deceduto, che io debba perdere una mattinata per un pezzo di carta! niente da fare…o devo andare all’inps, oppure devo mandare la richiesta tramite posta certificata…tra, l’aprirmi una casella di posta certificata e l’andare all’inps, credo che chiedero’ di farmi fare il tutto dal Caf. Chiudo lo sfogo, dicendo che è triste dover far passare tutta sta situazione ad uno che sicuramente non ha tempo da perdere..siamo proprio il paese delle complicanze! Grazie comunque per tutti questi spunti…sono utilissimi!buona giornata

    1. Avatar Pina Teresa Lontri

      Ciao Caterina, grazie a te per aver apprezzato quello che è l’intento del mio sito: cercare di rendere, quanto più possibile, meno complicato ciò che potrebbe, in pochissime parole e con maggiore chiarezza, essere reso più fruibile.

      Mi accorgo sempre più, affrontando diverse tematiche, che quello che inizialmente potrebbe avere il sapore della meschinità, della crudeltà, perché magari non si tiene in debita considerazione il continuo stress al quale noi cittadini siamo sottoposti quotidianamente per vari motivi (dai più futili ai più importanti e complicati), altro non è che assoluta incuria, negligenza pura. Chi legifera, chi stila circolari, messaggi, note, vive una realtà ben diversa da chi subisce le loro direttive; d’altronde, chi vive serenamente, ha più difficoltà a comprendere chi invece viene distratto da tantissimi balzelli ai quali è tenuto – a meno di non incorrere in complicazioni ancora più gravi – a dare sèguito, come appunto potrebbe essere quello di ottenere un proprio documento quale, nello specifico caso, il Cud.

      Potremmo dire che oltre al danno (quello di aver perso delle persone care – motivo per il quale posso comprenderti perché anch’io di recente ho vissuto un analogo lutto) ci infliggono la beffa: peregrinare tra telefonate inutili che sottraggono solo tempo e barcamenarsi tra informazioni errate che, come giustamente fai notare anche tu, farebbero perdere la pazienza a chiunque!

      Son felice di esserti stata utile e ti ringrazio per le tue parole, sono e continueranno ad essere per me uno sprone a fare di meglio.

      Ti auguro una buona giornata.