Dietrofront su tolleranza scadenza polizza assicurativa

Appena qualche mese fa scrivevo «Ennesimo “pacco sorpresa”. L’RCA per l’auto va pagata entro la scadenza». Oggi invece, sempre in merito all’assicurazione auto, ecco la novità, anzi il dietrofront previsto dal cosiddetto Decreto Sviluppo Bis: la copertura nei 15 giorni successivi alla scadenza della polizza assicurativa dovrà continuare ad essere garantita anche se il consumatore decide di non rinnovarla con la vecchia compagnia per stipularla con una nuova.

A dire il vero ci sto prendendo gusto a “ritrattare” le notizie che, prima di essere tali, sono comunque dettami di legge, ma tutto questo, pur se a volte – come in questo caso – si risolve positivamente per il cittadino, avvalora l’inadeguatezza e la sommarietà con le quali i nostri legislatori promulgano le  leggi senza che queste vengano studiate e vagliate preventivamente e senza alcun conforto normativo.

L’unica certezza è che quando una norma viene enunciata i suoi effetti diventano immediatamente esecutivi e, nell’incertezza giuridica, il cittadino potrebbe (per essere ottimista ho usato il condizionale) essere costretto a doversi difendere, con tutto ciò che ne consegue.

Ci lamentiamo della cattiva giustizia e, a volte, è veramente manifesta, ma, prima ancora che della sua scorretta applicazione, dovremmo deplorare la sua incauta concezione.

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Una risposta a “Dietrofront su tolleranza scadenza polizza assicurativa”

  1. […] fatta marcia indietro nel Decreto Sviluppo Bis, di cui ho avuto modo di trattare nel mio post  Dietrofront su tolleranza scadenza polizza assicurativa scrivendo appunto “… la copertura nei 15 giorni successivi alla scadenza della polizza […]